L'impianto di frantumazione mobile JC-1 è un impianto su ruote a due telai per la frantumazione e vagliatura di roccia dura, che unisce un frantoio a mascelle primario CJC-60, un frantoio a cono secondario e un vaglio vibrante. Le note seguenti riassumono i materiali che tratta, i prodotti che realizza, dove viene utilizzato e come si confronta con configurazioni alternative.
Quali materiali può trattare il JC-1?
L'impianto è configurato per roccia dura, abrasiva, ad alto contenuto di silice e per inerti generici. I materiali tipici comprendono:
- Granito
- Basalto
- Gabbro
- Ciottoli e ghiaia fluviale
- Altra roccia dura di cava resistente
Quali prodotti realizza?
La combinazione di mascelle, cono e vaglio a tre piani produce inerte selezionato. Poiché il vaglio separa il materiale frantumato in più flussi, è possibile ottenere contemporaneamente tre o quattro pezzature diverse, con il sovvallo rinviato al frantoio a cono per un'ulteriore riduzione in circuito chiuso.
Quali settori e applicazioni lo utilizzano?
- Produzione di inerti per calcestruzzo e conglomerato bituminoso
- Costruzione di strade, autostrade e infrastrutture
- Escavazione di roccia dura in cava
- Supporto ad attività minerarie e di lavorazione dei minerali
- Imprese edili che necessitano di capacità di frantumazione su cantieri variabili
Mobile o fisso: qual è il compromesso?
Un impianto mobile come il JC-1 può essere spostato e allestito rapidamente su gambe idrauliche senza fondazioni permanenti, il che è adatto a progetti più brevi e a cantieri che cambiano posizione. Un impianto fisso di capacità comparabile offre generalmente una produzione continua più elevata e maggiore flessibilità di configurazione, ma richiede opere civili ed è installato in modo permanente. Il JC-1 privilegia la mobilità e la rapidità di messa in servizio.
Quali sono le principali parti soggette a usura e i punti di manutenzione?
Le principali parti soggette a usura sono le piastre di mascella fissa e mobile e le piastre laterali nel frantoio a mascelle, e il mantello e le concave nel frantoio a cono. Anche i nastri trasportatori, la tela del vaglio e le piastre dell'alimentatore si usurano nel tempo. La durata dipende dall'abrasività e dal contenuto di silice del materiale in ingresso; roccia più dura e ad alto contenuto di silice come il granito riduce la durata delle piastre rispetto a roccia più tenera.
Come si confronta con impianti alternativi?
La serie JC abbina mascelle e cono, soluzione ben adatta a roccia molto dura e abrasiva, dove il cono garantisce una lunga durata delle piastre nello stadio secondario. La serie JCV di CONSTMACH aggiunge un frantoio a percussione ad asse verticale come terzo stadio per migliorare la cubicità, mentre gli impianti mobili mascelle-percussione utilizzano un frantoio a percussione al posto del cono e sono generalmente destinati a materiali più teneri e meno abrasivi come il calcare.
Come si integra in un impianto completo?
Il JC-1 è in gran parte autonomo: alimentatore, mascelle, cono, vaglio e nastri trasportatori sono montati su due telai e funzionano come unità a circuito chiuso. Può operare come impianto autonomo a due stadi oppure alimentare apparecchiature a valle, come ulteriore vagliatura o lavaggio, dove è richiesta una classificazione più fine o inerte lavato.








